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10 da sindaco

UN FONDO STRAORDINARIO PER L'ACCESSO AL CREDITO PDF Stampa E-mail
Lunedì 20 Febbraio 2012 16:22

La Giunta regionale ha esteso ai danni dovuti all’emergenza neve l’applicazione del Fondo straordinario per l'accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese.

Lo strumento era stato messo a punto per sostenere le aziende danneggiate dall'alluvione del marzo 2011.

E' stato così  esteso l’intervento speciale predisposto per l’alluvione 2011, a questa nuova grave calamità che si è abbattuta sul nostro territorio. Molti sono stati i cedimenti strutturali dovuti al maltempo, a cui si sono aggiunti blocchi della circolazione stradale e interruzione di moltissime attività produttive. In questo momento è essenziale facilitare al massimo l’accesso al credito, garantendo la liquidità necessaria alle attività. Il Fondo è dotato di oltre 1,6 milioni di euro, in grado di sviluppare una provvista finanziaria a favore delle imprese che oscilla tra i 13 a i 15 milioni di euro. L'intervento coprirà in secondo grado i costi di garanzia per agevolare l’accesso ai finanziamenti necessari alla copertura dei danni.

La misura riguarda danni a impianti, attrezzature, macchinari, strutture. Danni alle merci deperibili, deperite o distrutte e non utilizzabili, la sospensione dell’attività produttiva. I danni subiti presi in considerazione sono quelli denunciati al comune di competenza entro la fine del corrente mese di Febbraio. Saranno considerate ammissibili anche segnalazioni successive, comunque entro il 30/04/2012, purché sia documentata un’analoga informazione presentata a una qualsiasi amministrazione pubblica entro il 28/02/2012. Il finanziamento minimo ammissibile è di 10mila euro.

“Stiamo anche approfondendo, in accordo con le associazioni di categoria – conclude Giannini – la possibilità di ricorrere al Fondo di solidarietà dell’Unione europea, che prevede interventi per catastrofi naturali o regionali straordinarie”

 
APPORTATE MODIFICHE AL CALENDARIO SCOLASTICO PDF Stampa E-mail
Lunedì 20 Febbraio 2012 13:39

Sono state apportate modifiche al calendario scolastico regionale. La decisione, da parte della Giunta, è stata presa a seguito degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito pesantemente nei giorni scorsi tutto il territorio regionale.

Il calendario scolastico era stato fissato nel numero minimo di 206 giorni di lezione per ciascuna autonomia, al netto delle sospensioni delle attività didattiche decise dalle scuole. Tale numero di giorni è stato ritenuto funzionale alle esigenze del Piano dell'Offerta Formativa e alle eventuali sospensioni o riduzioni del servizio scolastico a causa di eventi eccezionali. La Regione ha ritenuto doveroso consentire il recupero delle attività non svolte a causa dell'interruzione forzata, concedendo questa possibilità alle scuole. La decisione è stata assunta dopo un'ampia consultazione con gli enti locali e le organizzazioni sindacali.

L'eccezionale ondata di maltempo che ha interessato le Marche ha indotto molti Comuni a ordinare la chiusura delle scuole, riducendo significativamente i giorni dell'attività didattica fino a rischiare di compromettere il completamento dell'offerta formativa.

Le modifiche al calendario per l'anno scolastico 2011/2012 prevedono:

  • la possibilità di posticipare la chiusura delle attività didattiche nelle scuole primarie e secondarie fino a mercoledì 13 giugno 2012;
  • la possibilità di svolgere attività didattica nei seguenti giorni di sospensione fissati dal calendario regionale: martedì 10 aprile 2012 - vacanze pasquali; lunedì 30 aprile 2012 - ponte 1° maggio;
  • la possibilità di revocare gli ulteriori giorni di sospensione determinati da ciascuna autonomia scolastica.

Le attività programmate a livello nazionale non consentono di posticipare il termine delle lezioni oltre la data del 13 giugno 2012, in quanto la prova a carattere nazionale nell'ambito dell'esame di Stato conclusivo del primo ciclo d'istruzione si svolge sull'intero territorio nazionale il giorno 18 giugno 2012, come determinato dalla specifica ordinanza ministeriale.

L'adattamento del calendario scolastico dovrà essere preso in accordo con gli Enti Locali di riferimento relativamente all'ordine di scuola, in modo da adottare soluzioni condivise nell'ambito comunale, intercomunale o provinciale e approvato dal Consiglio d'Istituto.

Le istituzioni scolastiche avranno cura di diffondere ampiamente le modifiche apportate al calendario scolastico attraverso comunicazioni alla Regione Marche, agli Enti locali, alle famiglie e all'Ufficio Scolastico Regionale.

Sono inoltre tenute ad inserire le modifiche al calendario scolastico, nel portale regionale al seguente indirizzo: www.istruzioneformazionelavoro.marche.it

 
LATINI: FINANZIAMENTI DI SOLIDARIETA PDF Stampa E-mail
Mercoledì 15 Febbraio 2012 13:46
LATINI_FINANZIAMENTI_PER_SOLIDARIETA.pdf
 
SANITA' : LATINI E PIERONI MANTENERE SERVIZI OSIMO E LORETO PDF Stampa E-mail
Mercoledì 15 Febbraio 2012 13:18
latini_e_pieroni.pdf
 
LATINI: UNA MOZIONE PER SOSTENERE LA BONIFICA DELL' AMIANTO PDF Stampa E-mail
Martedì 14 Febbraio 2012 16:44

La sentenza del Tribunale di Torino, che ha condannato i titolari della Eternit per non aver adottato strumenti di prevenzione di malattie dovute a contatto con l'amianto (quasi tremila morti tra gli ex dipendenti e i loro familiari) rappresenta un momento importantissimo nella battaglia per il diritto alla salute dei cittadini.

 
PRESTO L’EFFETTO GRECIA ANCHE DA NOI PDF Stampa E-mail
Martedì 14 Febbraio 2012 14:49

La pianificata distruzione economica della Grecia (al di là delle sue oggettive colpe) rappresenta un grave salto all’indietro: il primo risultato di quello che non doveva essere l’unificazione europea e un grande balzo verso la germanizzazione del Vecchio Continente.

Gli effetti di ciò che accade oggi in Grecia, li vedremo purtroppo sulle piazze fra un po’.

 
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Ricordi il torneo delle Cinque Nazioni ?

 

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Era sabato 24 febbraio del 1973 quando la RAI  di Bernabei decise di mettere in onda la partita (Inghilterra - Francia) del torneo di rugby "Cinque Nazioni". Telecronista era Paolo Rosi, uno dei migliori rugbisti italiani dell'epoca. Fino ad allora la RAI aveva trasmesso qualche partita dell'Italia per coprire il grigio del monoscopio domenicale. Ma l'impatto che ebbe la partita del Cinque Nazioni sul pubblico televisivo fu davvero enorme. Rosi spiegò la mischia, la touche, il centravanti di apertura e quello di mischia. Elogiò Alastair James Hignell, e Bill Beaumont e poi l'estremo francese Francis Haget. Da allora il rugby non fu  più visto come fango e lotta, ma come leale e generoso gioco fra maschi. L'apice del Cinque Nazioni fu quando la Francia del biondo Jean Pierre Rives battè il Galles sul suo terreno. Gli ottomila gallesi cantarono in onore dei vincitori la Marsigliese.

Dino Latini

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